Loin des hommes

Loin des hommes (2014)

Categoria:  Recensione

15 Giugno 2020

Non basta dire che il film cambia il finale del racconto di Camus ed è proprio errato dire che ne mitiga il pessimismo. Oelhoffen rielabora proprio la vicenda. In primo luogo sul piano narrativo, introducendo un passato significativo per entrambi i protagonisti e articolando attorno a loro la didascalia del contesto socio-politico, ma anche e soprattutto sul piano metanarrativo o concettuale, cambiando sottilmente il messaggio del filosofo francese. Quel che in Camus era: “il sistema della violenza umana prosegue del tutto indifferente alle scelte dei singoli”, qui diventa in modo assai più specifico: “nessuna buona azione resterà impunita” – alla faccia del mitigare il pessimismo. E comunque, Viggo è strepitoso.

Volonteroso

Stefano Re
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Dove si prende il Coltan che serve al vostro cellulare? In Congo, uccidendo uomini, violentando donne e bambine e schiavizzando bambini per farli lavorare nelle miniere. Da decenni.

24 Giugno 2020

Speciale Re-Solutions: la proposta di di Stefano Re per l’assemblea di R2020. Tavoli di competenza, per ristabilire la verità storica, individuare le responsabilità e ricostruire da cima a fondo il nostro paese.

17 Giugno 2020

Un sogno per chiedermi, nella lotta tra uno squalo e un sommozzatore, chi dei due sia il protagonista, l’eroe, e chi la minaccia. Chi si trova nel proprio ambiente e chi è l’invasore. Ma sopratutto, chi tra i due avrà sempre il potere di decidere tutto ciò.


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