Detachment (2011)

Categoria:  Recensione

24 Maggio 2018

di Tony Kaye

con Adrien Brody, Sami Gayle, Marcia Gay Harden, James Caan, Lucy Liu, Bryan Cranston

La scuola come prima linea, dentro e fuori. Certo, c’è il bullismo, gli abusi emotivi e fisici, le minacce ma soprattutto la solitudine, il deserto emotivo, il vacuum esistenziale di una cultura sempre più sterile. Un esercito di professori che si ritira passo dopo passo lasciando il vuoto. La vittoria delle regole del capitalismo più disperato, in cui tutto si vende o si compera, inclusi sesso e amore, carnale o paterno che sia, perché coltivare ed amare costa troppo. Persino tentarci, costa carissimo. Trivia: Cranston, che fa una parte minore, ha litigato furiosamente con il regista. Lucy Liu invece, finalmente, non è costretta ad essere un’assassina orientale.

Resiliente

Stefano Re
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11 Gennaio 2021

Quando sono violati dei diritti fondamentali, la questione non riguarda mai soltanto gli altri: se un diritto scompare, scompare per tutti, non solo per quelli là. Scompare anche per noi.

Qualcuno sta decidendo cosa potete esprimere socialmente. La censura sui social network non viola soltanto diritti garantiti dalla Costituzione, assegna ai privati arbitrio assoluto sui nostri pensieri.

24 Dicembre 2020

Voi che ponete in modo serialmente nauseante la domanda: “ma tu sei laureato in medicina / immunologia / virologia / qualsiasi scienziologia?” Datevi pace: ripetere questa domanda non vi fa apparire arguti, vi fa apparire degli ebeti.


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