Er ist wieder da

Er ist wieder da (2015)

Categoria:  Recensione

10 Dicembre 2019

di David Wnendt

con Oliver Masucci, Franziska Wulf, Christoph Maria Herbst, Katja Riemann

Hitler è tornato, e dopo il disorientamento iniziale scopre che ai nostri giorni gli strumenti tecnologici sono estremamente più efficaci nel veicolare messaggi, mentre le paure, speranze e aspettative del popolo sono le stesse su cui ha fatto leva con successo negli anni ’20 per affermare il nazismo. Una bella metafora, che non tiene presente un elemento: tornasse oggi, non avrebbe speranza alcuna di competere. Il suo lavoro lo fanno con smisurate professionalità e mezzi intere squadre di esperti in marketing, psicologia sociale, filosofia e metacomunicazione al soldo delle multinazionali, restando anche del tutto invisibili. In questo i dittatori del secolo scorso appaiono ingenuamente teneri: loro si arrogavano enormi poteri, ma anche le relative, enormi responsabilità. Oggi si manipola costantemente il pubblico allo stesso identico modo, ma col cazzo che qualcuno vuole uno straccio di responsabilità.

Ingenuo

Stefano Re
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11 Gennaio 2021

Quando sono violati dei diritti fondamentali, la questione non riguarda mai soltanto gli altri: se un diritto scompare, scompare per tutti, non solo per quelli là. Scompare anche per noi.

Qualcuno sta decidendo cosa potete esprimere socialmente. La censura sui social network non viola soltanto diritti garantiti dalla Costituzione, assegna ai privati arbitrio assoluto sui nostri pensieri.

24 Dicembre 2020

Voi che ponete in modo serialmente nauseante la domanda: “ma tu sei laureato in medicina / immunologia / virologia / qualsiasi scienziologia?” Datevi pace: ripetere questa domanda non vi fa apparire arguti, vi fa apparire degli ebeti.


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