La sua colpa è stata salvare delle vite, ma salvarle davvero, curando la malattia che li stava uccidendo, Non era accettabile, danneggiava il disegno criminale che non poteva e non doveva fermarsi, e così lo hanno ucciso.
Questo sforzo ossessivo di censurare, oscurare, nascondere ovunque il pensiero dissenziente, dai mass media fin sulle bacheche dei profili personali dei social, puzza tanto di disperazione. Puzza di paura.
La scienza non è mai c'entrata niente: dal 2017 ad oggi, tra obblighi e minacce anticostituzionali, restrizioni e sanzioni illegittime, categoria per categoria, vi hanno semplicemente addestrato ad ubbidire all'illogico.
Tre modi di comunicare: invadendo lo spazio altrui, accettando l'invasione del proprio spazio o tracciando la linea di confine. Imparare a distinguere la comunicazione aggressiva, passiva e assertiva.
Noi tutti siamo oggi testimoni e protagonisti di un momento evolutivo di massa che molti hanno già definito speciazione. Una significativa porzione della specie umana sta superando la paura di morire.
Sappiamo cosa state facendo e perché lo state facendo, ma non vi aderiamo. Smettete di forzarci e di trattenerci, o saremo costretti a combattere. È nel vostro interesse: tenetevi il gregge e lasciateci andare.
Una parte della popolazione disconosce queste restrizioni, queste misure e queste decisioni. Non siamo bambini né criminali, siamo adulti responsabili e consapevoli, ed eserciteremo il nostro diritto a resistere.
Una nuova concezione di salute senza obblighi, una nuova economia senza debito, una nuova scuola che torni al contatto umano: siamo al bivio per superare una società ormai troppo malata, per crearne una nuova, dalle fondamenta.
Perseguire chi festeggia un compleanno, pranza coi suoi cari, divide un uovo di cioccolata e persino gioca a basket, da solo, indossando la mascherina. Sintomi di una società profondamente malata nel cervello, non nei polmoni.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok