Il Blog di Stefano Re

più bollette e meno democrazia

Più Bollette e Meno Democrazia

Per le bollette di luce e gas sono previsti ancora aumenti verticali, ma qualcuno ha notato una forte discrepanza tra gli aumenti subiti da chi riceveva queste forniture in regime di libero mercato e chi si appoggiava ancora al mercato di maggior tutela offerta dagli enti di Stato. In breve, mediamente l’aumento per l’utenza in libero mercato è stato assai più contenuto, perché i contratti in questione offrivano spesso un prezzo bloccato per alcuni mesi/anni. Per chi stava in regime di maggior tutela, invece, essendo i parametri aggiornati ai costi su scala mondiale, si parla di un bell’aumento del 100%.

Questa la premessa, ora vediamo le conseguenze dirette.

Da un lato l’utenza che si fidava delle tutele e garanzie dello Stato, avendola presa per bene nel culo, ovviamente perde ogni fiducia residua. Risultato: passaggio massiccio dei pochi resistenti nell’ampio e salato mare del mercato “libero” e prospettica scomparsa (o privatizzazione, via) dei gestori energetici ancora formalmente “di Stato”.

Dall’altro lato, le molte piccole compagnie sorte sull’onda predatoria del libero mercato dell’energia, spinte a offrire garanzie succulente al pubblico, sono ora destinate a fallire per mantenere gli impegni presi. Quali, tra esse, falliranno prima e in massa? Ovviamente le più piccole e ovviamente quelle che offrivano migliori condizioni all’utenza. Di conseguenza, inevitabilmente nel mercato “libero” dell’energia ci saranno sempre meno competitor e tutto si andrà concentrando nelle zampe delle compagnie maggiori, in grado di assimilare tutti i pesci piccoli. Risultato: mercato sempre meno “libero”, pochi attori enormi a controllare tutto – e totalmente sganciati da controlli, tutele e garanzie.

Insomma, il paradigma perfetto a corollario del nostro amato e onnipresente Great Reset: l’energia in mano ai colossi privati che rispondono a un potere – questo per davvero “libero”, nel senso di libero da controlli, tutele, limiti che uno Stato ancora poteva tentare di difendere negli interessi dei cittadini. Enormi compagnie che terranno i cittadini-sudditi al guinzaglio.

Se mai ce ne fosse stato bisogno, ulteriore tessera del mosaico che offre una precisa rappresentazione del mondo di schiavitù in cui ci stanno tentando di infilare a forza, ogni santo giorno un poco di più. Per me, e per chi come me la pensa, ulteriore motivo di sbrigarsi a mollare questa società malata.

Archivi
Categorie

Articoli recenti

Femminicidio: un reato inutile
Introdurre il reato di "femminicidio", oltre che inutile dal punto di vista legale perché crea una fattispecie dove basterebbe un'aggravante, significa anche creare una grave disparità davanti alla legge, ambiguità e incertezza giuridica.
» LEGGI
una Terra senza Sole
Non pago di fare arrestare centinaia di cittadini britannici per post "islamofobi" sui social e di aver nascosto sotto il tappeto centinaia di migliaia di stupri, il premier inglese Starmer adesso insieme a Bill Gates ha deciso di oscurare il sole.
» LEGGI
Alla corte dell'Imperatore
Quando il vassallo già favorito di un imperatore romano si reca in visita al nuovo imperatore per continuare a garantirsi i favori dell’impero, non dovrebbe tentare malamente di forzargli la mano in pubblico.
» LEGGI
Chi ha paura del Lego?
Il Museo della Scienza di Londra accusa il Lego: con gli incastri indicherebbe ai bambini che l’eterosessualità è la norma. Ma la norma non è una iniqua e restrittiva prigione: è il metro di misura per uscirne ed assumere identità.
» LEGGI

articoli recenti

commenti

Iscriviti
Notificami
guest

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

0 Commenti
Meno recenti
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
0
Ci farebbe molto piacere una tua opinione.x