Il Blog di Stefano Re

manifesto genti libere

Manifesto Genti Libere

Noi, esseri umani nati liberi e indipendenti, pur scegliendo liberamente di associarci in gruppi e società umane secondo regole comuni e condivise, rivendichiamo qui in modo chiaro e perentorio come inalienabili i seguenti diritti:

Alla libertà della nostra mente

Che si manifesta nel diritto inalienabile di formulare ed esprimere pensieri autonomi, critici e indipendenti, liberi dalle pressioni di apparati che squalificano, oscurano e censurano ogni dissenso.

I media devono essere al nostro servizio, darci occasione di formulare ed esprimere i nostri pensieri, non pretendere di imporci una idea di società, di giustizia, di etica – un’idea di mondo decisa da altri.

Alla sovranità sul corpo in cui viviamo

Che si manifesta nel decidere come utilizzare il proprio corpo, come nutrirlo, come gestirlo, a quali trattamenti sanitari sottoporlo, liberi dalla minaccia di imposizioni, sanzioni e ricatti.

Enti e organizzazioni pubbliche e private in ambito di salute, educazione, alimentazione e stili di vita devono offrirci possibilità di approfondimento e di scelta, non togliercele.

Alla priorità educativa sui propri figli

Che si manifesta nella preminenza delle decisioni dei genitori in tema di educazione, salute e stili di vita dei propri figli rispetto ad enti e organizzazioni esterne alla famiglia.

La società deve fornire supporto e possibilità alla famiglia nella crescita ed educazione dei figli, non sostituirsi alla famiglia sottraendo responsabilità e autonomia di scelta.

Alla sovranità sulla nostra moneta

Che si manifesta nello scambiare beni e servizi usando una moneta pubblica, pagabile al portatore e priva di interessi, liberi dal giogo di una economia fondata su un perverso meccanismo di debito inestinguibile.

L’economia esiste per migliorare le nostre vite, non sono le nostre vite a esistere per far funzionare l’economia. Il sistema economico deve essere al nostro servizio, non noi al suo.

Alla sovranità sulla nostra politica

Che si manifesta nella possibilità di scegliere gli individui cui dare mandato di rappresentanza politica e di definire i contenuti ed i limiti entro cui tale mandato ha valore.

La politica esiste per gestire e organizzare le nostre comunità, non siamo noi ad esistere per farle funzionare. Il sistema politico e istituzionale deve essere al nostro servizio, non noi al suo.

Niente e nessuno può né potrà mai toglierci questi diritti che qui rivendichiamo. Nessun tipo di emergenza o di contingenza può essere pretesto per sospenderli o ridurli perché essi sono nostri dalla nascita alla morte.

Liberi siamo nati, liberi scegliamo di vivere, liberi moriremo.

#GentiLibere

Stefano Re – 14 dicembre 2020


Archivi
Categorie

Articoli recenti

Alla corte dell'Imperatore
Quando il vassallo già favorito di un imperatore romano si reca in visita al nuovo imperatore per continuare a garantirsi i favori dell’impero, non dovrebbe tentare malamente di forzargli la mano in pubblico.
» LEGGI
Chi ha paura del Lego?
Il Museo della Scienza di Londra accusa il Lego: con gli incastri indicherebbe ai bambini che l’eterosessualità è la norma. Ma la norma non è una iniqua e restrittiva prigione: è il metro di misura per uscirne ed assumere identità.
» LEGGI
Perdonato PER CHE COSA?
Il perdono presidenziale di Biden a Fauci non è uno scudo penale né una amnistia, è un perdono per crimini federali commessi contro gli Stati Uniti d'America. Ma per quali crimini Fauci sarebbe stato perdonato?
» LEGGI
La paura di gioire
Perché non gioire di una vittoria? Molti contestatori hanno sposato un’identità perennemente insoddisfatta, sospettosa, che fa del lamento la propria ragion d’essere e cancella la speranza per evitare delusioni.
» LEGGI

articoli recenti

commenti

Iscriviti
Notificami
guest

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

0 Commenti
Meno recenti
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
0
Ci farebbe molto piacere una tua opinione.x