Noi, esseri umani nati liberi e indipendenti, pur scegliendo liberamente di associarci in gruppi e società umane secondo regole comuni e condivise, rivendichiamo qui in modo chiaro e perentorio come inalienabili i seguenti diritti:
Alla libertà della nostra mente
Che si manifesta nel diritto inalienabile di formulare ed esprimere pensieri autonomi, critici e indipendenti, liberi dalle pressioni di apparati che squalificano, oscurano e censurano ogni dissenso.
I media devono essere al nostro servizio, darci occasione di formulare ed esprimere i nostri pensieri, non pretendere di imporci una idea di società, di giustizia, di etica – un’idea di mondo decisa da altri.
Alla sovranità sul corpo in cui viviamo
Che si manifesta nel decidere come utilizzare il proprio corpo, come nutrirlo, come gestirlo, a quali trattamenti sanitari sottoporlo, liberi dalla minaccia di imposizioni, sanzioni e ricatti.
Enti e organizzazioni pubbliche e private in ambito di salute, educazione, alimentazione e stili di vita devono offrirci possibilità di approfondimento e di scelta, non togliercele.
Alla priorità educativa sui propri figli
Che si manifesta nella preminenza delle decisioni dei genitori in tema di educazione, salute e stili di vita dei propri figli rispetto ad enti e organizzazioni esterne alla famiglia.
La società deve fornire supporto e possibilità alla famiglia nella crescita ed educazione dei figli, non sostituirsi alla famiglia sottraendo responsabilità e autonomia di scelta.
Alla sovranità sulla nostra moneta
Che si manifesta nello scambiare beni e servizi usando una moneta pubblica, pagabile al portatore e priva di interessi, liberi dal giogo di una economia fondata su un perverso meccanismo di debito inestinguibile.
L’economia esiste per migliorare le nostre vite, non sono le nostre vite a esistere per far funzionare l’economia. Il sistema economico deve essere al nostro servizio, non noi al suo.
Alla sovranità sulla nostra politica
Che si manifesta nella possibilità di scegliere gli individui cui dare mandato di rappresentanza politica e di definire i contenuti ed i limiti entro cui tale mandato ha valore.
La politica esiste per gestire e organizzare le nostre comunità, non siamo noi ad esistere per farle funzionare. Il sistema politico e istituzionale deve essere al nostro servizio, non noi al suo.
—
Niente e nessuno può né potrà mai toglierci questi diritti che qui rivendichiamo. Nessun tipo di emergenza o di contingenza può essere pretesto per sospenderli o ridurli perché essi sono nostri dalla nascita alla morte.
Liberi siamo nati, liberi scegliamo di vivere, liberi moriremo.
#GentiLibere
Stefano Re – 14 dicembre 2020
