Dice che la vera minaccia per i potenti è Greta, la biondina, mica i gilet gialli. Difatti i potenti son così spaventati che la invitano ovunque, le stringono la mano, ci fanno fotografie assieme, la citano, la lodano, la fanno campeggiare su tutte le prime pagine dei loro giornali, lasciano che i cantori ufficiali le dedichino panegirici e insomma mettono un enorme faro su di lei e tutto quel che fa o dice.
Invece ai gilet gialli, che ovviamente non gli fanno alcuna paura, sospendono i diritti costituzionali; inventano leggi che vietano le proteste; schierano poliziotti in assetto da guerra a sparare in faccia con idranti e proiettili di gomma; li soffocano con fumogeni e lacrimogeni; li manganellano a morte; gli fan mutilare mani e occhi e altri pezzi assortiti; fracassano regolarmente i cellulari di chi riprende le violenze della polizia; massacrano di botte persino i medici della croce rossa che intervengono per curare i feriti – con tutti i media in fila per uno come paperelle a strepitare “quanto son cattivi questi tremendi gilet gialli”. Insomma, il classico trattamento che da sempre un potente riserva a chi non gli fa nessuna paura, anzi, proprio non gliene fotte niente.
Mica come Greta.
Quella li terrorizza proprio.