Come vi fottono

Categoria:  Articolo

4 Marzo 2020

C’era una volta il vaccino, un trattamento preventivo che si faceva per non ammalarsi di una data malattia. Quando ti vaccinavi e poi ti ammalavi lo stesso si diceva, coerentemente, che il vaccino non aveva funzionato.

Ma questo accadeva quando i vaccini erano ancora trattamenti farmacologici come tutti gli altri, che potevano anche fallire. Oggi invece ti vaccini, ti ammali lo stesso, dopodiché dottori e giornalisti fanno il coro con la litania “è andata meglio perché eri vaccinato” – “senza il vaccino sarebbe andata peggio”. Perché ormai i vaccini sono diventati delle pozioni magiche infallibili per definizione, ed è sacrilegio affermare che un vaccino non funziona. Reazioni avverse, effetti collaterali? Anche solo a nominarli ti arriva l’inquisizione a casa. Ma persino quando, semplicemente, un vaccino non funziona, proprio non si può dirlo. E così medici e giornalisti si esibiscono nel triplo salto mortale carpiato con giravolta che potete leggere in questi articoli.

il vaccino non fallisce mai

Proprio il vaccino ha limitato la gravità del quadro clinico
Anzitutto, ai medici: ma che cazzo ne sapete? Come fate a sapere che “senza vaccino sarebbe andata peggio”? Queste affermazioni le può fare il mago Otelma, non un medico. La scienza si basa sull’evidenza, sul confronto dei dati, sulla loro ripetibilità. Non avete certamente lo stesso bambino non vaccinato ma ugualmente ammalato per fare un confronto. Magari se non si vaccinava non la prendeva proprio. Magari la prendeva in forma peggiore. Magari la prendeva in forma più lieve. Siete medici, non siete indovini! Cosa sarebbe successo se il bambino non fosse stato vaccinato non lo sapete, non potete saperlo, e men che meno potete garantirlo ad altri. Poi vi stupite che sempre più persone non si fidino delle vostre strabilianti garanzie? Ma per forza! Se continuate a diffondere scemenze come queste, chi pensate che possa fidarsi più? Ovviamente soltanto i devoti della vostra chiesetta di fanatici religiosi.
E ai giornalisti che firmano simili schifezze: da soli non ce la fate proprio, ve lo devo fare io, il riassunto? Ecco fatto: un bambino s’è vaccinato contro la meningite. L’ha presa lo stesso. Il vaccino non ha funzionato.

è morto, ma in forma lieve

E ci risiamo.
Neonata muore di pertosse. La madre si era vaccinata contro la pertosse durante la gravidanza. Cosa scrivono i giornali? Forse che il vaccino non è servito a un cazzo? Ma no, certo che no, i giornali scrivono che questa disgrazia dimostra quanto importante sia vaccinarsi, specie durante la gravidanza! Insomma, ti indico nel modo più plateale come un farmaco non abbia funzionato e ti invito a usarlo di più, più spesso, con più costanza.

Non bastava violentare la scienza ormai ogni giorno, adesso anche la logica più elementare viene costantemente stuprata. Stanno abituando il cervello delle persone a non funzionare più secondo logica, ad accettare che un evento sia considerabile la dimostrazione del suo esatto contrario. Il mio appello è a chi ancora riesce a utilizzare il cervello secondo logica: parlatene. Parlatene con chiunque vi capiti a tiro, ovunque, perché questo stupro costante dei processi mentali di massa è a tutti gli effetti una vera e propria epidemia letale.

come vi fottono il cervello

Ora, seriamente, ci rendiamo conto del livello di stravolgimento dei fatti che questi articoli presentano? Un farmaco fallisce e ve lo presentano come un successo. State tranquilli: non è il vaccino che non ha funzionato, è il bambino che s’è voluto ammalare lo stesso. Si vede che fa i capricci, oppure sarà un “bimbo imperfetto”, come li ha definiti una degna rappresentante di qualche associazione di fanatici vaccinali.
E per non farci mancare nemmeno una virgola di umorismo, l’articolo si chiude con questa mirabolante rassicurazione: “l’azienda sanitaria, con cui restiamo in stretto contatto, ha già attivato le procedure del caso, con la profilassi per i soggetti interessati”

Avete capito bene? Visto che il bimbo s’è ammalato *nonostante il vaccino*, adesso vi vacciniamo tutti con lo stesso vaccino, così potete stare tranquilli. Tranne, ovviamente, che siate anche voi “difettosi” e vi ammaliate lo stesso.
Il vaccino, ovviamente, non può essere difettoso. Ce lo assicura LaScienzah.

Stefano Re
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