Nelle democrazie, in teoria, il potere รจ del popolo. La sovranitร popolare poi viene espressa tramite elezioni di rappresentanti che a loro volta esprimono parlamenti e governi. Su tutto questo processo il mercato ha ottenuto il completo controllo. In ogni possibile ambito.
Il mercato controlla la politica.
Non voglio annoiarvi con domande come: chi finanzia i partiti, chi finanzia i candidati, chi corrompe i funzionari, e via dicendo: lo sapete meglio di me. E comunque queste forme di controllo sono persino superate. Ormai ve lo dicono chiaro e tondo, senza mezzi termini: gli Stati non possono piรน fare politica economica di testa loro. Per poter finanziare qualsiasi cosa, che sia un ponte, la pulizia delle strade o una campagna per la prevenzione del tumore al seno, devono chiedere alle banche centrali la paghetta. E impegnarsi il culo, nella forma di contratti di fornitura dell’energia, di medicinali, privatizzazione dei servizi, vendita di beni naturali come fiumi, fonti, laghi, terreno, di monumenti storici o artistici, mettere a disposizione le informazioni sui propri cittadini, accettare la violazione sistematica dei diritti dei propri cittadini.
La politica รจ totalmente al guinzaglio del mercato. Nessun politico, nessun partito, nessun Governo, nessun Parlamento in uno Stato inserito nel mercato globale, รจ piรน libero di fare assolutamente nulla senza riceverne il permesso. Se per qualche curiosa congiuntura ciรฒ avvenisse, ove si tratti di uno Stato โcivileโ, quel politico, partito, Governo o Parlamento cadrร in disgrazia per qualche motivo. Ove invece si trattasse di uno Stato โmeno civileโ, allora ci sarร un attentato, un incidente, scoppierร una rivoluzione, sorgerร l’impellente urgenza di esportarvi democrazia.
Il mercato sa tutto di voi.
Mai nella storia umana un apparato di potere ha posseduto questa mole di controllo su individui e gruppi umani. Il mercato sa cosa mangiate, tramite le vostre tessere del supermercato, o l’ordine della pizza fatto tramite la app. Sa che malattie avete, e persino che malattie temete di avere, tramite gli appuntamenti presi coi vari specialisti, le medicine acquistate in farmacia, le operazioni cui venite sottoposti in ospedale, le vostre ricerche su internet. Il mercato sa che hobby avete: quanto tempo, energie, soldi vi dedicate. Sa che rapporti umani sviluppate: siano essi di amicizia, familiari, sessuali, professionali. Conosce persino le vostre fantasie erotiche piรน segrete, le registra quando cercate video o fotografie porno. Una dittatura, qualsiasi dittatura mai realizzata, non se lo รจ nemmeno sognato un controllo di questa portata.
Il mercato decide per voi.
Decide di che cosa dobbiate avere paura. Se decide che quest’anno avrete paura dei terroristi, avrete paura dei terroristi. Se decide che quest’anno avrete paura del morbillo, ecco che il morbillo diventa una pestilenza letale. Se decide che questa guerra, pestilenza, problema o questione debba essere nei vostri pensieri, ci penserete ogni giorno, finchรฉ il mercato non deciderร altrimenti, e allora scomparirร , ve la dimenticherete. Mucca Pazza? SARS? Aviaria? Peste Suina? Ebola? Terrori assoluti, che hanno modificato le vostre abitudini di vita e vi hanno indotto a assumere farmaci, vaccini, modificare la vostra alimentazione quotidiana. Terrori temporanei, durati quanto? Una stagione, un anno magari, e poi svaniti come non fossero mai esistiti.
Il mercato decide che cosa dovete desiderare.
Se quest’anno il mercato decide che amerete questo nuovo modello di vettura, anche se la prima volta che la vedete vi fa vomitare, voi alla fine la amerete. Perchรฉ la nomineranno auto dell’anno. Perchรฉ la vedrete usata dal vostro attore preferito. Perchรฉ nella pubblicitร chi la usa รจ felice e voi volete tanto essere felici. Perchรฉ รจ spaziosa, anche se di quei venti centimetri in piรน non ve ne fate assolutamente nulla. Il mercato decide delle vostre emozioni. Se decide che dobbiate fidarvi di questo o quel personaggio, voi vi fiderete di lui. Se decide che quest’anno amerete questo calciatore, attore, cantante, voi lo amerete.
E dunque, se il mercato conosce tutto di voi, se decide di che cosa dovete avere paura, di chi vi dovete fidare, che cosa dovete desiderare, chi o che cosa dovete amare – voi, come ne uscite? La vita che state vivendo, di chi รจ? Voi, alla fine, chi siete?
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Articolo scritto il 18 gennaio 2018



