I votanti di destra sono una legione di naufragati orfani storici. Una pletora di incazzati con “lo straniero”, convinti che ripetere uno slogan o una battuta sagace coincidano con l’avanzamento individuale e nazionale verso tempi migliori. Traditi e traditori dei propri stessi ideali, sovranisti devoti alla servitù da altre nazioni, siano esse gli eterni paparini statunitensi o la velenosa matrigna europea.
I votanti di sinistra sono un’armata Brancaleone arcobaleno. Una galassia differenziata altrettanto cieca e devota al proprio tradimento costante, con in più quel vago sentore di supremazia culturale e morale basata sul nulla assoluto, costantemente smentita dal disastro storico, politico, ideologico ed economico che ogni tentativo di concretizzazione ha immancabilmente sostanziato.
Destra e sinistra sono state radici ideologiche di riferimento e identificazione in un mondo diverso, ormai archiviato dalla storia. Oggi sono schieramenti posticci, decorazioni di festività decedute, ormai ridotte a sonaglio colorato con cui far ingoiare al popolo l’ennesima cancellazione di garanzie, diritti, speranze. Una cancellazione costantemente accettata e subita nello slogan paradigmatico del: “sacrificarsi oggi per salvare il Natale”.
Lo avete visto tutti coi vostri stessi occhi: la sinistra distrugge i vostri diritti con lo spauracchio della salute, vostra e del pianeta. Mammaiuto c’è l’influenza, mammaiuto il pianeta si surriscalda anzi si raffredda anzi diciamo che cambia – quindi ti chiudo in casa, ti riduco a una cavia di laboratorio, ti tolgo il lavoro, ti impongo trattamenti sanitari inutili e pericolosi. La destra distrugge i vostri diritti con lo spauracchio del criminale, sia esso il borseggiatore zingaro, lo stupratore abbronzato, il terrorista col turbante in testa e il tritolo nel panciotto – quindi eccoti tremila telecamere fin dentro il cesso di casa tua, t’arresto se dici cose che mi danno noia.
E insieme, destra e sinistra, ti spiegano che devi rinunciare ad avere una casa tutta tua; devi condividere l’auto; la radiografia devi farla tra un anno; le tasse aumentano perché è la legge di dio; la strada con le buche non basta quindi mettiamoci un dosso artificiale e i ponti, che dire, son ponti, quindi ogni tanto crollano. Soldi per sistemare queste cosette non ce ne sono mai, mentre non mancano per comprar cannoni e bombe a mano che ci difendano contro nemici immaginari.
Ormai lo sapete tutti: l’hobby principale di chi popola i corridoi del potere, di ogni colore politico e ideologico, è stuprare bambini ai festini di spie del Mossad, oppure bombardarli pubblicamente invocando la legittima difesa. Davvero credete ancora che da quella palude possa giungere qualcosa che assomigli anche solo vagamente a giustizia, salute, libertà?
Lo dico e lo ripeto a tutti i tifosi della politica: non vincerete alcuna battaglia contro i vostri nemici immaginari ripetendo slogan e battutine imbeccati da questi onorevoli parassiti. Le vostre vite stanno più o meno lentamente estinguendosi in una infinta serie di atti quotidiani di sottomissione e obbedienza di cui nemmeno vi rendete più conto. Passate le vostre esistenze in coda all’ufficio tal dei tali, per ricevere o inviare informazioni di cui non vi importa nulla ad enti di cui non vi importa nulla per motivi di cui non vi importa nulla, costantemente distratti dalle lucine colorate che suonano nei piccoli schermi dei vostri padroni portatili. Non ve ne rendete conto? Non lo sentite? L’intero costrutto che chiamate realtà vi sta collassando addosso. Descriverlo e commentarlo secondo programma non rende meno doloroso questo soffocamento.
Ribellatevi. Rifiutate il guinzaglio. Riprendetevi le vostre menti, i vostri cuori, le vostre volontà. Rivendicate il possesso delle vostre esistenze, toglietelo dalle mani meccaniche di un sistema corrotto e ipocrita.
La sovranità non consiste in un governo forte. Non ci sono leader che possano donarvela. È roba vostra, personale, individuale, per definizione non cedibile. La volete? Riprendetevela. La salute, la libertà, il rispetto dell’ambiente e delle minoranze, lo spessore morale e culturale non sono garantite né garantibili dagli articoletti di saggi e blasonati intellettuali a cottimo, men che meno facoltà imponibili tramite obblighi e divieti da fumose, burocratiche, corrotte e criminali entità sovranazionali.
Le vostre vite sono tutto ciò che avete, tutto ciò su cui avete davvero potere. Riprendetevele. Abbandonate la falsa sicurezza della tribù. Uscite dal gregge: il gregge finisce sempre al mattatoio.


