Isole

IsoleHo vissuto ogni genere di minuto. Minuti che corrono, minuti infiniti: me li sono lasciati dietro. Ho perso il senso del tempo, o forse lui ha perso me. Non so che ore siano, che giorno sia. So che è notte perché fuori dai vetri la nebbia è illuminata dai lampioni, tutto qui. Mi basta. Non mi serve il tempo, può andare dove gli pare. Non ho fretta, non me la prendo comoda – soltanto ne sto fuori. Vi lascio gli orologi, i calendari, le sveglie e le agendine.
(…)
Mi sveglio ed è notte. Mi alzo dal letto mentre gli altri ci entrano, do’ il cambio al mondo che ho abbandonato e mi immergo nelle mie tenebre. Sapete perché il buio fa paura? Perché non sai mai che cosa può esserci dentro, in agguato. Beh, a me non fa paura: io so che cosa c’è dentro, in agguato.
Ci sono io.

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